La Convenzione di Basilea, una bella lezione per tutto il Partito Democratico

Cari democratici, care democratiche,
sono trascorse alcune settimane dalla mia ultima lettera che vi ho inviato prima dei congressi dei circoli. All’indomani delle elezioni europee, ho deciso di sostenere la candidatura di Pier Luigi Bersani alla Segreteria nazionale del Partito Democratico. La mia decisione l’ho resa pubblica subito, senza esitazioni e senza opportunismi. Ritenevo da quel momento che fosse necessario un cambio di rotta e un cambio di passo nella gestione e nella leadership del Pd. Sono soddisfatto che ai congressi dei circoli sia emersa la figura di Pier Luigi Bersani. Nella sua storia di amministratore (Presidente della Regione Emilia Romagna) e di politico (Ministro dell’Industria nel Governo di Romano Prodi), Bersani ha sempre improntato l’azione sul rinnovamento, sul cambiamento, sulle cose da fare. È, come si dice correntemente, un uomo concreto. Non privo di pensiero lungo e di strategie, grazie alla sua formazione universitaria a Bologna, dove si è laureato in Filosofia con una tesi su San Gregorio Magno. Il Partito Democratico dovrà essere un partito plurale, costituito di tante culture e sensibilità (sinistra, popolare, cattolico democratico, laico), però deve essere riconoscibile. Per renderlo identificabile Bersani ha utilizzato la metafora del muro maestro. Mi ha colpito perché nella mia vita professionale mi sono sempre occupato di costruzioni civili. Nell’edilizia il muro maestro è importantissimo. Utilizzato per qualificare il partito, ha inteso dire che il Pd deve avere una propria identità immediatamente percepibile dall’opinione pubblica. 

Sono contro le divisioni che sfociano nelle scissioni. La leadership che guiderà il partito dopo il 25 ottobre (Segretario e Assemblea nazionale) dovrà essere all’altezza della sfida politica in Italia e dovrà essere capace di tenere il partito unito. “Le ipotesi di scissioni non hanno fondamento politico” ha affermato Bersani nell’intervista di mercoledì 21 ottobre sull’Unità. “Ciascuna mozione raccoglie esperienze cattoliche, socialiste e quel rimescolo sui cui stiamo lavorando sta avvenendo”. È vero! Lo abbiamo vissuto alla Convenzione di Basilea il 4 ottobre scorso. I 100 delegati delle tre mozioni (Bersani, Franceschini e Marino) hanno discusso apertamente, ognuno portando elementi importanti, senza animosità e rancore. Lo spirito di Basilea dovrà caratterizzare il Pd che nascerà all’indomani del 25 ottobre.  Il 25 ottobre voteremo. Tutti abbiamo maturato un’idea. E la metà di noi ha già deciso una volta votando alle nostre assemblee congressuali. Vi rivolgo un unvito caloroso a compiere un grande sforzo per far partecipare alle Primarie tanti e tanti connazionali. I seggi sono stati allestiti in numerose località della Ripartizione Europa per agevolare l’afflusso al voto. Nella nostra Ripartizione i Collegi sono 2 (Europa 1 e Europa 2) e le liste sono 6. Tre in ogni Collegio: Con Bersani; Democratici per Franceschini; Per Marino Segretario. Una gara per aggiudicarsi i 25 seggi per l’Assemblea nazionale assegnati al Pd in Europa. Gli altri 20 seggi se li disputeranno le liste nelle altre tre Ripartizioni: America del Settentrionale, America Meridionale e Ocenia-Africa.

Ho scelto Bersani e sono candidato in una delle liste per Bersani.

Vi presento le nostre due liste in Europa. Nella lista Con BERSANI nel Collegio Europa 1 sono candidati: Gianni Farina, Anna Rüdeberg, Dino Nardi, Cinzia Salluzzo, Paolo Da Costa, Anna Maria Falcone, Andrea Garnero, Maria Chiara Vannetti, Felice Ardito, Ines Mezzadri, Angelo Campanella, Liliana Mariottini e Francesco Celia.

Nella Lista Con BERSANI nel Collegio Europa 2, sono candidati:Elio Carozza, Laura Garavini, Michele Cristalli, Eleonora Medda, Matteo Neri, Cristina Rizzotti, Francesco Cerasani, Daniela Centofanti, Andrea Biondi, Simona Talani, Antonio Zanfino, Luisa Bongiovanni.

Liste rigidamente rispettose del criterio parità di genere: uomo-donna e rappresentative dei territori di tutto il Collegio. Per tutte le altre informazioni (seggi e orari di apertura) potete collegarvi al mio sito www.giannifarina.eu e al sito www.bersanierock.eu.

Partecipate e fate partecipare alle Primare. Una grande partecipazione sarà per il Pd e la democrazia in Italia una grande vittoria!

Caramente
Gianni Farina

INIZIATIVA PARLAMENTARE 
Raccogliendo l'appello dei Consigli sindacali interregionali e di migliaia di lavoratrici e lavoratori frontalieri (Italia-Svizzera), ho chiesto l'intervento urgente e chiarificatore del ministero dell'Economia e delle Finanze sul problema dello “scudo fiscale”, attraverso un’Interrogazione parlamentare (testo: www.giannifarina.eu).