Neuchâtel, Zurigo e Ticino: un tour elvetico per parlare di “Europa, Antifascismo e Lavoro”

Care amici democratici,
Care amiche democratiche,
per me questo è un periodo dedicato agli incontri pubblici su temi politici di non stringente attualità, ma di rilevante portata culturale e storica. In questi giorni sono protagonista di un piccolo tour elvetico al termine del quale avrò toccato le tre aree linguistiche. Il primo si è svolto sabato 24 aprile a Neuchâtel (Svizzera Francese), dove in un’iniziativa pubblica promossa dai Circoli locali del Pd e del Pss ho parlato di Europa insieme al deputato del Partito socialista svizzero e collega al Consiglio d’Europa, Andreas Gross, e al Parlamentare europeo Antonio Panzeri. A Neuchâtel nel citare le figure dei padri fondatori dell’Europa, ho sottolineato il ruolo fondamentale dei socialisti in Europa nella battaglia contro la propaganda razzista e xenofoba che da qualche tempo imperversa in alcuni paesi dell’Ue. Altro tema importante che ho sollevato nel mio intervento, e sul quale i socialisti del Consiglio d'Europa e dell'Ue danno un contributo di primo piano, è quello dell'ecologia. Con il richiamo ai valori della libertà, dell’uguaglianza e della fraternità, ho concluso l’intervento ricordando i 65 anni della ritrovata libertà in Italia e in Europa. E proprio la lotta dei Partigiani in Italia e in Europa è stato l’argomento che ho affrontato nella cerimonia della Festa di Liberazione promossa a Zurigo dal Comitato "25 Aprile" insieme al Comites e al Consolato Generale d’Italia. In quella occasione ho valorizzato il significato della battaglia per la democrazia e per la libertà condotta in quegli anni bui dagli emigrati italiani antifascisti, in tanti Paesi europei, tra i quali la Svizzera e la Francia. Sulle lapidi dei monumenti posti in tante piazze delle cittadine della Lorena troviamo scolpiti tanti nomi italiani. A Parigi memorabile resta la figura del leggendario Darno Maffini - insignito con la Legione d’Onore in Francia e l’Ordine al Merito della Repubblica in Italia - che ha liberato, insieme ad un battaglione di 72 garibaldini, la piazza della République a Parigi nel 1944. Il mio ultimo impegno di questa tornata primaverile, sarà in Ticino (Arbedo), alla manifestazione ufficiale del Primo Maggio, dove parlerò di diritti e lavoro, insieme al Ministro del Canton Grigioni, il socialista Claudio Lardi”.

On. Gianni Farina,
Roma, 27 aprile 2010