Al Casci di Berna violazione dello Statuto?

Interrogazione a risposta scritta 4-02625 presentata da GIANNI FARINA giovedì 15 febbraio 2007 nella seduta n.110 GIANNI FARINA. - Al Ministro degli affari esteri, al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che:
il Comitato attività scolastiche e culturali italiane detto (CASCI) è un ente privato che opera nel rispetto del Codice Civile Svizzero (articolo 60 e seguenti) con sede a Berna (Svizzera); il CASCI ha competenza, per la sua attività, nella giurisdizione del Consolato italiano in Berna e si propone, in particolare, di promuovere l'istituzione e curare la gestione di iniziative scolastiche, educative e culturali, di cui all'articolo 636 del decreto-legge n. 297 del 16 aprile 1994; il Comitato trae i mezzi finanziari per l'attuazione delle sue finalità: a) dai contributi erogati dal Ministero degli affari esteri ai sensi dell'articolo 53 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967; tali mezzi finanziari non possono essere devoluti ad altri enti o persone fisiche giuridiche per la realizzazione di iniziative proprie del CASCI; b) da donazioni e contribuzioni di privati, di enti pubblici ed altri, e dal ricavato di manifestazioni organizzate a tale scopo; c) da una quota annua di ogni membro dell'Assemblea non superiore a Franchi 100. Un eventuale obbligo supplementare viene fissato ad un massimo di Franchi 50 per membro;
organi del Comitato sono: 1) l'Assemblea; 2) il Consiglio Direttivo; 3) il Presidente; 4) il collegio del revisori dei conti;
è necessario attirare l'attenzione del Ministro degli esteri e del Ministro dell'istruzione sulla gestione di tale ente ove si assisterebbe ad una sistematica violazione di diversi articoli dello statuto, emersa anche all'ultima assemblea generale del 10 maggio 2006, violazioni sistematiche riguardanti le remunerazioni e gli indennizzi del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo, la loro eleggibilità ed altro -: se non si ritenga necessaria una visita ispettiva al CASCI di Berna per verificare la veridicità dei gravi fatti denunciati, far luce sulle eventuali irregolarità, vincolare i finanziamenti al rispetto dello statuto, per ridare credibilità all'ente al cospetto della comunità italiana di Berna. (4-02625).

Ai Ministri Esteri e Pubblica Istruzione 15 febbraio 2007