Traforo del Colle di Tenda

Interrogazione a risposta scritta 4-00234 presentata da GIANNI FARINA martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.010aAl Ministro delle infrastrutture. - Per sapere - premesso che: la CIG Italo-Francese per le Alpi del Sud esaminerà nella sua prossima seduta il progetto definitivo predisposto dall'ANAS per la realizzazione del nuovo Traforo del Colle di Tenda, parallelo a quello esistente a quota 1400 m. s.l.m. in servizio da oltre 130 anni e non più adeguato al traffico ed alla sicurezza degli utenti; sono note le vive aspettative delle popolazioni, degli Enti Locali, delle Province di Cuneo ed Imperia, del Conseil Général des Alpes Maritimes, degli operatori turistici e delle imprese del Piemonte sud-occidentale e segnatamente della provincia di Cuneo, del Ponente Ligure (provincia di Imperia) nonché del Dipartimento francese des Alpes Maritimes (Nizza e Costa Azzurra della Regione PACA) per la realizzazione di questa indispensabile opera attesa da decenni; tale valico, in particolare consente: a) l'accesso del Ponente Ligure e della Costa Azzurra (Nizza, Monaco e Mentone) sia al domaine skiable di Limone Piemonte, il più importante del sud-ovest piemontese, sia ai siti turistici del Comune di Tenda (Siti archeologici preistorici della Valle delle Meraviglie); b) il traffico turistico e commerciale da e per Torino-Ventimiglia-Nizza e di tutta quella zona transfrontaliera evitando l'attuale tragitto alternativo attraverso l'autostrada della costa ligure, più lungo di circa 250 km. -: se corrisponde al vero che è previsto lo stanziamento, già operativo, di 60 milioni di euro quale quota di cofinanziamento dello Stato Italiano per la realizzazione del nuovo traforo di Tenda; se risulti al governo che lo Stato Francese abbia provveduto a stanziare nella propria Legge Finanziaria 2006 la quota di cofinanziamento di sua spettanza insieme alla regione PACA ed al Conseil Général des Alpes Maritimes; quali siano i tempi per l'approvazione del Trattato Italo-Francese, concernente la realizzazione del nuovo traforo di Tenda; quale sia l'intendimento del Governo, qualora gli stanziamenti non siano sufficienti, per reperire gli ulteriori fondi necessari e se, nel caso in cui l'attuale deficit dell'ANAS non consenta ulteriori stanziamenti, si intenda procedere con un «project financing» che preveda, oltre agli stanziamenti dei due Stati a fondo perduto, l'affidamento dell'opera in concessione di costruzione e gestione; quali siano le misure previste dal Comitato di Sicurezza, istituito dalla CIG delle Alpi del Sud, per garantire il traffico nel vecchio e nel nuovo, costruendo, traforo; infine quali siano i tempi certi per la gara di appalto del nuovo traforo. (4-00234)

Ministro delle Infrastrutture 13 giugno 2006