Gli eletti nella Circoscrizione estero

ROMA\ aise\ - Con 71.273 preferenze Ricardo Merlo – deputato alla sua terza legislatura – è stato il candidato che ha sommato più voti nella circoscrizione estero. Eletto di nuovo alla Camera in Sud America con il Maie, Merlo questa volta sarà accompagnato in Parlamento da Mario Borghese, secondo con 14.300 voti, mentre in Senato – al posto di Mirella Giai, che non si è ricandidata – entra Claudio Zin, forte delle sue 46.538 preferenze. Sempre in Sud America, Fabio Porta, deputato uscente come Merlo, torna alla Camera col Pd: votato da 30.298 persone, Porta quest’anno non sarà l’unico eletto in Brasile. Nel Paese – nelle passate legislature "doppiato" dall’Argentina – quest’anno sono stati eletti anche Renata Bueno – che con i suoi 18.077 voti supera di ben 7mila preferenze il fondatore dell’Usei che l’ha candidata alla Camera, Eugenio Sangregorio – e il senatore Pd Fausto Longo (29.077 voti).

Poco più di 7000 voti per il senatore uscente Esteban Juan Caselli – presentatosi con il partito Italiani per la libertà – che dunque manca la rielezione, quasi doppiato dalla sua candidata alla Camera, la soubrette Iliana Calabrò, che di voti ne ha avuti 12.119. Resta in Argentina anche Giuseppe Angeli, deputato Pdl nelle passate due legislature, votato da 5.432 connazionali. In Nord America a Renato Turano bastano 9.785 voti per tornare in Senato (dopo la breve legislatura 2006-2008) con il Pd, primo partito nella ripartizione. Manca la rielezione Basilio Giordano, senatore del Pdl, anche se forte di 10.177 preferenze, così come il collega pidiellino alla Camera Amato Berardi votato da 9.416 persone. I due seggi a Montecitorio espressi dalla ripartizione vanno a due giovani donne: Francesca La Marca, la più votata del Pd con 8.472 voti, e Fucsia Nissoli, candidata Maie nella lista Monti, con 6340 voti.

Non ce la fa il movimento "Insieme per gli italiani": 2.371 i voti per Ferrigno, il più votato tra i candidati alla Camera, mentre arriva a 1.463 Cesare Sassi. In Africa Asia e Oceania, per la terza volta è  l’Australia ad esprimere i due parlamentari esteri, ancora una volta del Pd. Inizierà la sua terza legislatura a Montecitorio Marco Fedi – che ha sommato 8.366 preferenze. Con lui non ci sarà più Nino Randazzo, che non si è ricandidato, ma Francesco Giacobbe (6.978 voti).

E veniamo all’Europa. Qui è Aldo Di Biagio il più votato in assoluto con 43.128 preferenze. Di Biagio torna dunque in Parlamento con la Lista Monti, questa volta in Senato, dove troverà il riconfermato Claudio Micheloni del Pd, alla sua terza legislatura. Votato da 28.379 connazionali, Micheloni stacca di quasi tremila voti Elio Carozza, segretario generale del Cgie, in lizza per Palazzo Madama, che ha raccolto 25.441 voti. Non ce la fa al Senato Raffaele Fantetti, nonostante le 22.089 preferenze. Unico eletto del Pdl in tutta la circoscrizione, Guglielmo Picchi torna in Parlamento per la sua terza legislatura votato da 20.650 connazionali e "stacca" di quasi 11mila preferenze Carmelo Pignataro (9632). Terzo in lista Massimo Romagnoli, votato da 8734 persone. Conferme anche per gli eletti alla Camera del Partito Democratico: 37.813 i voti per Laura Garavini, alla sua seconda legislatura. Al secondo posto Gianni Farina – votato da 22.079 – mentre 15.919 voti non bastano a Franco Narducci per essere rieletto alla Camera. Debuttano a Montecitorio Mario Caruso della Lista Monti (12.576) con un vantaggio di appena 250 voti su Mario Zoratto (12.320 voti) e il grillino Alessio Tacconi (12.557 voti). Nessun eletto per Sel – dove la più votata alla Camera è stata Anneliese Baldaccini (2882 voti) – né per Rivoluzione Civile – Pasquale Vittorio primo con 2879 voti – né per il Maie – tremila tondi tondi i voti di Gianluigi Ferretti.

(aise) 27 febbraio 2013